Accanto all'attività clinica, da molti anni mi occupo di formazione e supervisione professionale rivolte a psicologi, psicoterapeuti, medici e operatori sanitari.
L'attività formativa rappresenta una parte importante del mio percorso professionale e nasce dalla convinzione che la crescita delle competenze cliniche richieda un continuo confronto tra conoscenze scientifiche, esperienza professionale e riflessione critica sulla pratica terapeutica.
Nel corso degli anni ho collaborato con università, scuole di specializzazione, associazioni scientifiche e realtà sanitarie pubbliche e private, contribuendo alla formazione di studenti, psicologi e professionisti della salute.
Ho svolto attività di docenza universitaria presso l'Università degli Studi di Padova nell'ambito della Psicologia Clinica della Salute, della Psicobiologia, della Psicologia del Dolore e della Psiconeuroimmunologia.
Dal 2019 conduco il Seminario di Psicologia del Dolore all'interno del Laboratorio di Psicologia nelle Terapie Palliative e Antalgiche del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica dell'Università degli Studi di Padova.
Sono docente e supervisore AIAMC (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva) e partecipo da anni alla formazione di psicologi e psicoterapeuti in ambito cognitivo-comportamentale.
Le principali aree di insegnamento comprendono:
psicoterapia cognitivo-comportamentale;
dolore cronico e dolore nociplastico;
fibromialgia;
psicologia della salute;
medicina comportamentale;
biofeedback;
psiconcologia e cure palliative;
approcci di terza generazione;
relazione terapeutica e casi clinici complessi.
Svolgo attività di supervisione individuale e di gruppo rivolta a psicologi, psicoterapeuti in formazione e professionisti già abilitati.
La supervisione rappresenta uno spazio di confronto e approfondimento clinico finalizzato a migliorare la qualità dell'intervento terapeutico e a sviluppare competenze sempre più solide nella concettualizzazione dei casi e nella pianificazione del trattamento.
Nel lavoro di supervisione particolare attenzione viene dedicata a:
formulazione e concettualizzazione del caso;
pianificazione del trattamento;
gestione delle difficoltà terapeutiche;
integrazione tra modelli cognitivi e approcci di terza generazione;
trattamento del dolore cronico e delle patologie mediche complesse;
utilizzo del biofeedback e degli interventi psicofisiologici;
sviluppo delle competenze relazionali e terapeutiche.
La supervisione viene adattata al livello di esperienza del professionista e agli obiettivi specifici del percorso, con un approccio orientato all'apprendimento, alla riflessione clinica e alla crescita professionale.