L'ansia è una risposta naturale dell'organismo alle situazioni percepite come impegnative o minacciose. Quando però diventa intensa, persistente o difficile da controllare, può compromettere il benessere psicologico, le relazioni, il lavoro e la qualità della vita.
La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è considerata uno dei trattamenti di prima scelta per i disturbi d'ansia dalle principali linee guida internazionali e da numerose evidenze scientifiche.
Mi occupo del trattamento di:
attacchi di panico e disturbo di panico;
ansia generalizzata;
fobie specifiche;
ansia sociale;
ansia legata alla salute e alle malattie;
preoccupazioni eccessive e difficoltà nella gestione dello stress.
Il percorso terapeutico aiuta a comprendere i meccanismi che mantengono l'ansia, a riconoscere e modificare i pensieri disfunzionali, a ridurre i comportamenti di evitamento e a sviluppare strategie più efficaci per affrontare le situazioni temute.
Particolare attenzione viene dedicata ai sintomi fisici dell'ansia, quali palpitazioni, senso di oppressione, vertigini, tensione muscolare, difficoltà respiratorie e paura di perdere il controllo, che spesso contribuiscono ad alimentare un circolo vizioso di preoccupazione e sofferenza.
L'obiettivo della terapia non è eliminare ogni forma di ansia, ma aiutare la persona a recuperare fiducia nelle proprie capacità, maggiore libertà di scelta e una vita meno condizionata dalla paura.
L'esperienza maturata nell'ambito della psicofisiologia e del biofeedback consente di integrare, quando indicato, il lavoro psicoterapeutico con interventi mirati alla regolazione delle risposte corporee associate all'ansia e allo stress