Terapia cognitivo-comportamentale, dolore cronico, fibromialgia e cefalee

La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è uno degli interventi psicologici maggiormente studiati e raccomandati per il trattamento del dolore cronico.

Le linee guida del National Institute for Health and Care Excellence (NICE) e numerose revisioni sistematiche internazionali indicano gli interventi psicologici strutturati come parte integrante della cura del dolore persistente e delle condizioni dolorose croniche.

La ricerca scientifica mostra che la TCC può aiutare a:

  • ridurre l'impatto del dolore sulla vita quotidiana;

  • migliorare il sonno e il livello di energia;

  • ridurre ansia, stress e umore depresso associati al dolore;

  • migliorare le strategie di coping;

  • aumentare il senso di controllo e l'autoefficacia;

  • favorire il recupero delle attività personali, familiari e lavorative.

L'obiettivo non è "pensare meno al dolore" o negarne l'esistenza, ma comprendere e modificare quei processi cognitivi, emotivi e comportamentali che possono contribuire a mantenere la sofferenza e la disabilità associate al dolore persistente.

Fibromialgia e dolore nociplastico

Una particolare area di competenza riguarda la fibromialgia e le condizioni di dolore nociplastico, nelle quali il sistema nervoso diventa particolarmente sensibile agli stimoli dolorosi.

In questi casi il trattamento psicologico aiuta la persona a comprendere i meccanismi che influenzano il dolore, a gestire meglio i sintomi e a recuperare progressivamente una migliore qualità di vita.

Cefalee ed emicrania nell'adulto e nell'età evolutiva

Da molti anni mi occupo anche della valutazione e del trattamento psicologico delle cefalee e dell'emicrania, sia nell'adulto sia in bambini e adolescenti.

Le evidenze scientifiche e le linee guida internazionali indicano la terapia cognitivo-comportamentale, le tecniche di rilassamento e il biofeedback tra gli interventi non farmacologici più efficaci per la gestione dell'emicrania e della cefalea tensiva.

Il biofeedback consente di apprendere strategie di autoregolazione dei processi fisiologici coinvolti negli attacchi cefalalgici, come la tensione muscolare e l'attivazione del sistema nervoso autonomo.

Numerosi studi hanno documentato una riduzione della frequenza, dell'intensità e dell'impatto delle cefalee, oltre a un miglioramento del funzionamento scolastico, lavorativo e sociale.

Un percorso personalizzato

Dal 1983 mi occupo di psicologia del dolore, collaborando con professionisti e servizi dedicati alla terapia del dolore e alla gestione delle patologie croniche.

Ogni intervento viene costruito in modo personalizzato, tenendo conto della storia clinica della persona, dei trattamenti medici in corso, delle caratteristiche individuali e degli obiettivi condivisi.

L'obiettivo non è soltanto ridurre il dolore, ma aiutare la persona a recuperare qualità di vita, autonomia, benessere psicologico e fiducia nelle proprie risorse.


Cefalee
Cefalea tensiva, emicrania, cefalea in età evolutiva: interventi cognitivo-comportamentali e biofeedback per ridurre frequenza, intensità e impatto degli attacchi

Fibromialgia e dolore muscolare
Percorsi mirati per migliorare qualità di vita, sonno, gestione della fatica e modulazione della sensibilizzazione centrale

Dolore cronico
Interventi basati su evidenze scientifiche per ridurre l’impatto del dolore persistente e recuperare funzionamento, autonomia e qualità di vita.


Studi:

 - Via Circonvallazione, 21    

   30171  - Mestre-  VE

 

- Maserada sul Piave (TV)

                                             

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