EMDR

L’EMDR (Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è una strategia che ha dimostrato la sua validità in tutti i tipi di trauma, sia per il Disturbo Post Traumatico da Stress che per i traumi di minore entità. E’ un approccio complesso e strutturato che può essere integrato in un programma terapeutico cognitivo-comportamentale. Prende in considerazione tutti gli aspetti dell’esperienza stressante o traumatica, sia quelli cognitivi ed emotivi che quelli comportamentali e neurofisiologici. Questa metodologia utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione (tapping) alternata destro/sinistra per ridurre gli effetti dei sintomi (desensibilizzazione) e riattiva il fisiologico processo di elaborazione delle informazioni (riprocessamento) permettendo così di operare una riconnessione, che ha riscontri a livello neurobiologico (Solomon R., Shapiro F., 2008; Siegel D.J., Hartzell M., 2005), tra il ricordo dell’evento traumatico ed il resto dell’esperienza individuale. L’EMDR è usato fondamentalmente per accedere, neutralizzare e risolvere in maniera adattiva i ricordi di esperienze traumatiche come:

• Piccoli o grandi traumi recenti o subiti in età dello sviluppo

• Eventi stressanti occorsi nelle esperienze comuni (come lutto, malattia cronica, perdite finanziarie, conflitti coniugali, cambiamenti rilevanti)

• Eventi stressanti al di fuori dell’esperienza umana consueta quali disastri naturali (terremoti, inondazioni) o disastri provocati dall’uomo (incidenti gravi, torture, violenza)